I Pagliacci di Leoncavallo chiude la Lirica in Piazza

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Essa si ispira a un delitto realmente accaduto a Montalto Uffugo, in Calabria (quando il compositore era bambino), e in seguito al quale il padre di Ruggero Leoncavallo, che era magistrato, istruì il processo che portò alla condanna dell’uxoricida.

L’opera fu, ed è ancora, uno dei melodrammi più eseguiti al mondo; il successo immediato trova spiegazione nell’attualità del linguaggio e nell’approccio verista e popolare che in quel periodo permeava tutte le arti. Due elementi, tuttavia, hanno avuto un ruolo notevole: l’impegno dell’editore Sonzogno (rivale, all’epoca, di Ricordi, editore di Giuseppe Verdi e di Giacomo Puccini), e la celeberrima registrazione discografica, con Enrico Caruso quale protagonista; il disco, infatti, è ricordato come una pietra miliare dell’allora nascente industria discografica, essendo stato il primo ad aver superato il milione di copie vendute.

L’opera di Ruggero Leoncavallo s’intitolava originariamente “Il Pagliaccio”, ma siccome doveva cantarlo per la prima volta il baritono francese Victor Maurel (persona molto orgogliosa e puntigliosa), questi s’impuntò: “Nelle opere del mio repertorio la parte del baritono dev’essere nel titolo. Qui il titolo comprende solo il tenore. Pertanto, se non cambiate il titolo, io non canto!”. L’editore, per evitare di mettere a rischio la prima, ebbe un’idea geniale: cambiò il titolo da singolare a plurale: “Pagliacci”. Così nel titolo era compreso anche il baritono. Si andò in scena regolarmente, e il successo fu trionfale.

Fonte Wikipedia

Teatrino-1Opera in un prologo e due atti

 

Libretto e Musica di

Ruggero Leoncavallo

 

Personaggi ed interpreti

Canio (nella commedia Pagliaccio) Gianluca Zampieri

Tonio (nella commedia Taddeo) Stefano Meo

Nedda (nella commedia Colombina) Nunzia Santodirocco

Beppe (nella commedia Arlecchino) Silvano Paolillo

Silvio Pierluigi Dilengite

 

Direttore Claudio Maria Micheli

Regista Gianmaria Romagnoli

Maestro del Coro Renzo Renzi

Costumista Andrea Sorrentino

Scenografia Giovanni Di Mascolo

Direttore di Scena Teresa Gasperi

Maestri di Palcoscenico Alberto Spanu, Kwag Jongrey

Macchinisti Bruno di Venanzio, Giovanni di Mascolo, Diego Caccavallo

Sartoria Laura Mattoccia, Maria Pia Amadei, Eloisa Libutti

Capotruccatore Alice Circi

Datore luci Emanuele Lepore

Service Audio Luci Fonomaster

Trasporti PuntoTraslochi di Fabio Giglio

Coordinamento musicale Eugenio Falanga

Coordinatrice Coro Lirico Italiano e Amministrazione Regina Martusciello

Segreteria di Produzione e Pubbliche Relazioni Giulia Grill

 

Orchestra Sinfonica Europa Musica

Coro Lirico Italiano

 

Produzione Europa Musica