Festambiente, Raphael Gualazzi in Jazz Me Up Summer tour 2015 (12 agosto)

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Mercoledì 12 agosto
Raphael Gualazzi in Jazz Me Up Summer tour 2015
Uno show travolgente e dinamico, unica data in Toscana ad agosto, con l’inconfondibile sound internazionale di Gualazzi spazierà tra grandi classici e standard jazz che hanno fatto la storia musicale del nostro secolo, e che per Raphael sono da sempre un riferimento, colonne della sua formazione artistica e discografica d’esordio. Gualazzi, alla voce e al piano, sarà accompagnato sul palco da una grande band multietnica, Julien Duchet al sax, Damien Verherve al trombone, Luigi Faggi alla tromba, Laurent Miqueu alla chitarra, Emah Otu al contrabbasso, Gianluca Nanni alla batteria e Bene Maillot, Lisa Griset e Sophie Afoyai ai cori.

Gli esordi

Nato Raffaele Gualazzi, è figlio di Velio, fondatore con Ivan Graziani degli Anonima Sound.

Dopo aver intrapreso gli studi di pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro, dove è stato avviato all’apprendimento degli autori classici, estende la sua ricerca musicale anche nel campo dei generi jazz, blues e fusion, collaborando con artisti del settore, mettendo in evidenza le sue peculiarità vocali e strumentali.
Prime esperienze musicali

Nel 2005 viene pubblicato Love Outside the Window, album di esordio prodotto da Gianni Daldello e Leo Rossano e distribuito da Edel Music, con il quale ottiene l’attenzione della critica ed una prima significativa presenza sui media. Dallo stesso anno partecipa a festival come il Fano Jazz, il Trasimeno Blues (dal 2007 al 2010, compresa l’edizione autunnale Bianco Rosso & Blues), il Java Festival di Giakarta e l’Argo Jazz, Ravello International Festival ed altri e nel 2008 esce in Francia, su etichetta Wagram Musica, la compilation Piano jazz, che include il brano Georgia on My Mind interpretato da Gualazzi oltre a composizioni di artisti come Norah Jones, Diana Krall, Art Tatum, Ray Charles, Jamie Cullum, Michel Petrucciani, Chick Corea, Thelonious Monk, Dave Brubeck, Nina Simone, Duke Ellington.

Dopo essere stato invitato ad esibirsi in Vermont e New Hampshire all’interno del progetto “The History & Mystery of Jazz”, che l’ha visto al fianco di musicisti quali Michael Ray (Sun Ra Arkestra, Kool & The Gang), Steve Ferraris (Sun Ra Arkestra, Charlie Haden), Jamie Mc Donald, Nick Cassarino, Bob Gullotti, John McKenna, a settembre 2009 Gualazzi incontra Caterina Caselli, e firma con Sugar un contratto discografico.

Giunto all’attenzione del grande pubblico grazie alla cover di Don’t Stop, il celebre successo degli anni settanta della storica band Fleetwood Mac, nell’estate 2010 Raphael Gualazzi si esibisce all’Heineken Jammin Festival, al Pistoia Blues Festival e al Giffoni Film Festival per poi debuttare in settembre al Blue Note Milano dove presenta il suo primo omonimo ep digitale contenente 4 brani con il quale giunge alla vetta della classifica di iTunes.

Nel frattempo con il brano Reality and Fantasy nel remix di Gilles Peterson, entrato anche a far parte delle compilation Nova Tunes 2.2 e Hotel Costes ai vertici delle classifiche di vendita digitali in tutto il mondo, Raphael Gualazzi conquista l’air play di alcuni network francesi e il primo dicembre debutta al Sun Side Club di Parigi, tempio della musica jazz, dove presenta il suo repertorio ai media europei.
raphael-gualazzi-2Il successo

Raphael Gualazzi presenta al Festival di Sanremo 2011 Follia d’amore scritto, prodotto e arrangiato dallo stesso Gualazzi. Contestualmente al Festival, il 16 febbraio, esce il suo nuovo album Reality and Fantasy, contenente il brano sanremese. Il 18 febbraio 2011, Gualazzi viene dichiarato vincitore della categoria Giovani, e viene anche scelto come rappresentante dell’Italia (che era assente dal 1997) all’Eurovision Song Contest 2011[18]. L’evento, che si è tenuto il 10, 12 e 14 maggio 2011 a Düsseldorf, in Germania, vede Gualazzi partecipare con una versione in italiano e inglese di Follia d’amore, intitolata Madness of Love portata a 3′ rispetto ai 3’40”; il brano gli vale il 2º posto in classifica nella manifestazione e la vittoria del premio della giuria tecnica, alle spalle solamente dei vincitori dell’Azerbaigian. Il 2 maggio 2011, insieme a Gianni Morandi e Roberto Vecchioni, prende parte come ospite al programma televisivo musicale Due.

Il 13 dicembre 2012 viene confermata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2013, con i brani Senza ritegno e Sai (ci basta un sogno). Nel gennaio 2013 viene annunciato il suo terzo album, Happy Mistake, pubblicato poi il 14 febbraio 2013. Il 12 febbraio 2013, durante la prima serata del Festival, Gualazzi si esibisce con i due brani e viene decretato che Sai (ci basta un sogno) prosegua nella gara; la canzone termina la kermesse canora al 5º posto finale. Il 29 settembre 2013 presenta la nuova sigla del programma TV Che tempo che fa, il brano L’Amie d’un Italien (Rainbows). Dopo essere arrivato al grande pubblico grazie alla cover di Don’t Stop, usata come colonna sonora degli spot di Eni, anche altre due sue canzoni sono state usate nella pubblicità: Reality and Fantasy da Fiat per la Fiat 500 e Love goes down slow da Telecom.

Il 18 dicembre 2013 viene annunciata la partecipazione di Raphael Gualazzi al Festival di Sanremo 2014, insieme a The Bloody Beetroots, con i brani Liberi o no e Tanto ci sei. Il brano Liberi o no viene scelto come brano per la gara della kermesse e si piazza al secondo posto della gara musicale.

Fonte Wikipedia